un servizio davvero eccellente? solo in India!

Chi ha aiutato Microsoft a far conoscere Vista, la Yash Raj Films a promuovere il film Tashan? Chi non ha mai scioperato negli ultimi 100 anni pur operando nella patria degli scioperi? Chi ha affascinato le business school di tutto il mondo e ha ammiratori del calibro del Principe Carlo e di Richard Branson? Non scervellatevi a trovare il nome di una famosa azienda; stiamo parlando dei dabbawallahs di Mumbai.
Sebbene se ne sia parlato più volte, la realtà dei dabbawallahs dovrebbe esser conosciuta anche da tutti coloro che non ne hanno mai sentito parlare; tanta è la riverenza che ispirano. Tanto per cominciare, secondo la rivista Forbes possiedono ben sei qualità che permettono loro di competere con aziende come Motorola, GM, ecc. operano senza alcuna moderna tecnologia e non ricorrono all’aiuto manageriale di alcun laureato, ma utilizzano solo la forza lavoro e l’impegno umano.

Dabba è un cestino per il pranzo e i dabbawallahs sono coloro che li consegnano. Praticamente, sono pasti preparati in casa che i dabbawallahs consegnano a 200 mila persone in tutta Mumbai, e anche in alcune altre città. Ritirano il dabba confezionato presso la casa di un cliente o un distributore, in base alla richiesta del cliente e glielo consegnano in orario. Alla sera lo riportano al luogo di partenza. Per capire come mai i dabbawallahs sono così richiesti, prima di tutto bisogna comprendere Mumbai e la sua gente.

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Il cellulare in India “prende”?!

Prende, prende. In India, ogni mese, 10 milioni di persone comprano per la prima volta un telefono cellulare. Prende talmente tanto che sia i parlamentari Indiani, sia i responsabili del Jamia Ashra-ul-Madaris (istituto di studi musulmani) hanno deciso di regolamentarne l’uso. Il Parlamento sta lavorando in questi giorni su una legge che ne limiti l’utilizzo nei templi e in vari altri luoghi di culto, ma anche di divertimento, sostenendo che la pratica ormai diffusissima anche in India va a scapito della buona educazione e della cortesia.

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