C’è chi al rientro dalle vacanze natalizie decide di cominciare una delle innumerevoli diete presentate da riviste, blog, programmi televisivi e quant’altro … noi, invece, abbiamo pensato di proporvi l’originale ricetta indiana del riso con pollo al curry.
Ingredienti: 1 petto di pollo, 1 peperone giallo, 3 pomodori, 2 zucchine, 2 mele, 4 carote, 2 cipolle, 2 spicchi d’aglio, curry, olio, sale.
Preparazione: tagliate il petto di pollo in tanti bocconcini. Prendete una padella, versateci due cucchiai di olio e fate rosolare un po’. Aggiungete i pezzetti di pollo, salate e aggiungete un cucchiaio di curry. Attendete che il pollo acquisti un colore ambrato e toglietelo dalla padella; nel sughetto rimasto fate cuocere la cipolla tritata, l’aglio e i pomodori tagliati precedentemente a cubetti. Portate il composto a cottura, unite il pollo e fate stufare per circa 20 minuti, aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua per raddensare il sugo. Tagliate a dischetti le zucchine e le carote, a cubetti invece i peperoni e le mele. Versate tutto nella padella, aggiungendo un paio di bicchieri d’acqua, mezzo cucchiaio di curry e sale a vostro piacimento. Mescolate per far amalgamare i sapori, fate cuocere per altri 20 minuti circa. Da una parte intanto avrete cotto il riso, che accompagnerà il piatto con il pollo al curry.
Curiosità: per chi non lo sapesse, il curry non è una spezia. In India viene chiamato masala, cioè miscela di spezie. Esistono diverse decine di masala, e a seconda della ricchezza della cucina in cui viene preparato vengono privilegiate spezie più o meno preziose. Oltre alla curcuma, le spezie più frequenti nel curry sono il cardamomo, la cannella, il coriandolo, i chiodi di garofano, il pepe bianco, il pepe di Caienna e il macis (la corteccia della noce moscata). Tra le sue virtù ricordiamo essere un antinfiammatorio, un antiossidante e un potente afrodisiaco. Il mio consiglio è di non abbinarlo al vino, ma alla birra, possibilmente scura.